COMUNICATO STAMPA
Il progetto Field2Fork AI Hub (finanziato dal programma europeo PoliRural Plus e sviluppato da DARe Puglia ed EXO) nasce per abbattere le barriere tra i piccoli produttori rurali della provincia di Foggia e i consumatori urbani. Non si tratta di un tradizionale e-commerce, ma di un ecosistema digitale partecipativo guidato dall’Intelligenza Artificiale, co-progettato direttamente con chi lavora la terra. Il catalogo attuale, popolato a seguito di incontri svolti con i produttori agricoli del territorio, è il risultato di un lavoro di rete e di valorizzazione delle eccellenze locali, realizzato dal team dei partner di progetto.
1. La Visione: Il “Personal Farmer” Virtuale
L’obiettivo è trasformare l’esperienza d’acquisto online in un dialogo empatico e competente, simile a quello che si avrebbe in una bottega di fiducia. Il sistema supera la freddezza dei cataloghi digitali introducendo un’interfaccia conversazionale (Chatbot) che risponde in linguaggio naturale a richieste complesse dell’utente (es. proposte di menu basate su budget, preferenze dietetiche e stagionalità), attingendo esclusivamente ai dati reali dei produttori per azzerare il rischio di risposte inventate (“allucinazioni” dell’IA).

2. L’Architettura Tecnica e Integrazione (Backend)
Per rendere operativa questa visione, è stata sviluppata un’architettura ibrida avanzata che fa da ponte tra un modello linguistico avanzato (LLM) e il core transazionale di PrestaShop:
- Backend (Python & LangChain): Il “cervello” dell’IA utilizza un grafo di esecuzione che le permette di agire, interrogando in tempo reale le API della piattaforma e-commerce PrestaShop per cercare prodotti, analizzare le scorte e leggere le descrizioni.
- Memoria a breve termine (Redis & Docker): Gestisce lo stato della conversazione in modo fulmineo, memorizzando i prodotti aggiunti al carrello senza rallentamenti nel DOM del browser o perdite di dati.
- Sincronizzazione Sicura (PHP Custom): Uno script personalizzato (restore_cart.php) fa da ponte crittografico tra l’IA e il sistema di sicurezza di PrestaShop, permettendo un checkout fluido e senza attriti per l’utente finale.
3. I Pilastri del Modello e la Logistica a Km0 (l’esperienza utente – Frontend)
Il confronto diretto con i produttori foggiani ha permesso di integrare nel codice software quattro requisiti etici e operativi fondamentali:
- Storytelling Aziendale: Il sistema non gestisce solo transazioni, ma permette di narrare il valore dietro il prodotto (es. grani antichi, miele artigianale).
- Logistica e Hub Locali: L’IA integra un sistema geolocalizzato per proporre all’utente i punti di ritiro fisici (Masserie, aziende agricole) più vicini, pre-selezionandoli alla cassa per educare a una spesa sostenibile e pianificata, sempre in ottica di filiera corta.


- Cross-Selling Etico e Antispreco: L’IA suggerisce ricette per evitare avanzi e propone in modo proattivo prodotti complementari della stessa azienda agricola, valorizzando la biodiversità locale e aumentando lo scontrino medio del produttore.


- Equità Algoritmica: Gli algoritmi di raccomandazione sono progettati per garantire visibilità equa a tutti i produttori, evitando che il prezzo sia l’unico criterio di scelta.
L’interfaccia chat è stata concepita per fondere la naturalezza di una chat con la potenza di un vero checkout e-commerce attraverso la Sidebar Dinamica (implementando una barra laterale visiva, reattiva, sempre aggiornata in modo tale che ogni interazione con l’IA (aggiunta, rimozione, modifica delle quantità) si rifletta istantaneamente nel DOM del browser.

C’è anche un’affidabilità Visiva e Finanziaria, poiché risolti i problemi critici di “amnesia” dei dati tra i vari tool, l’interfaccia ora mostra le immagini reali dei prodotti pescando direttamente dai media di PrestaShop, garantendo trasparenza visiva.

4. Prossimi Passaggi: Memoria a Lungo Termine
Mentre il progetto entra nella fase di test sul campo (unendo tecnologia GIS, IA e partecipazione sociale), il team di sviluppo sta implementando il Persistent Context (tramite LocalStorage e Redis). Questa evoluzione lavorerà sulla “memoria” permettendo all’IA di riconoscere gli utenti ricorrenti, ricordando le loro preferenze e i loro Hub di ritiro preferiti, stabilendo un modello di governance rurale innovativo, resiliente e replicabile.