Si è tenuto a Foggia un importante momento di co-progettazione per il futuro dell’agricoltura locale. Il focus group, organizzato dal distretto tecnologico DARe Puglia in collaborazione con EXO, ha riunito i produttori del territorio per definire i tratti di una nuova sfida digitale: il progetto Field2Fork AI Hub, finanziato nell’ambito del programma europeo PoliRural Plus.
L’obiettivo è ambizioso: sviluppare un’applicazione basata sull’Intelligenza Artificiale capace di abbattere le barriere tra i piccoli produttori rurali e i consumatori urbani, trasformando il modo in cui scopriamo e acquistiamo il cibo del nostro territorio.
Non un semplice e-commerce, ma un “Negoziante Digitale”
A differenza dei classici marketplace, il cuore di Field2Fork sarà un’interfaccia conversazionale (Chatbot). Grazie alla tecnologia Retrieval Augmented Generation (RAG), il sistema non si limiterà a mostrare una lista di prodotti, ma dialogherà con l’utente in linguaggio naturale.
“Vorrei organizzare una cena per 4 persone con prodotti locali, ho un budget di 50 euro e cerco opzioni vegetariane.”
A una richiesta simile, l’IA risponderà attingendo esclusivamente ai dati reali caricati dai produttori foggiani, suggerendo carrelli personalizzati, ricette e abbinamenti, garantendo l’assenza di “allucinazioni” tecnologiche e la massima aderenza alle disponibilità stagionali.

I pilastri emersi dal confronto con i produttori
Il valore aggiunto dell’incontro è stato il contributo diretto di chi la terra la lavora ogni giorno. Dalla discussione sono emersi quattro pilastri fondamentali che guideranno lo sviluppo del software:
- Il Valore del Racconto: I produttori hanno ribadito che la vendita non è solo transazione, ma narrazione. Il sistema permetterà di inserire lo storytelling aziendale, spiegando perché un miele artigianale o una pasta di grani antichi hanno un valore che va oltre il prezzo del supermercato.
- La Sfida della Logistica: Il vero nodo è il “come” consegnare. È emersa la necessità di organizzare punti di ritiro comuni e finestre temporali programmate, educando il consumatore a una logica diversa dall’istantaneità della grande distribuzione, più rispettosa dei ritmi produttivi della piccola azienda.
- Lotta allo Spreco e Consigli d’Uso: L’IA aiuterà i consumatori a capire quanto acquistare (evitando avanzi inutili) e come conservare i prodotti freschi per preservarne la qualità.
- Equità Algoritmica: Una preoccupazione centrale è stata la trasparenza. Il sistema sarà progettato per dare visibilità equa a tutti i produttori, evitando che il prezzo sia l’unico criterio di raccomandazione e valorizzando invece la qualità e la specificità dei prodotti.

Verso una nuova Governance rurale
“Il nostro compito è trasferire la ricerca al sistema produttivo,” ha dichiarato Antonio Stasi, Presidente di DARe Puglia. “Con Field2Fork non vogliamo calare una soluzione dall’alto, ma costruire uno strumento che sia davvero utile alla provincia di Foggia, rendendola un punto di riferimento per l’innovazione agroalimentare regionale.”
Il progetto entra ora nella fase di sviluppo tecnico, con l’obiettivo di testare sul campo un modello che unisca tecnologia GIS, AI e partecipazione sociale. Un passo concreto verso aree rurali più resilienti, connesse e protagoniste della transizione digitale.
