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Innofruit

Sostenibilità ed innovazione nella viticoltura da tavola pugliese.

INNOFRUIT è un progetto finanziato nell’ambito del PSR Puglia 2014-2020 – SM 16.2 “Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie”, per un importo pari ad Euro 392.419,28.

Il progetto si pone l’obiettivo di migliorare la competitività e redditività dei produttori pugliesi di uva da tavola rispetto ai principali competitors. Tale obiettivo si può perseguire solo lavorando in modo organico sul miglioramento del prodotto offerto e sull’efficienza dell’intero processo di produzione.

La Regione Puglia è leader nazionale nella produzione dell’uva da tavola (56%) (ISTAT). La viticoltura da tavola pugliese sta vivendo una fase di profondo rinnovamento in relazione all’aumentata competitività a livello mondiale per la presenza sul mercato di nuovi competitors dell’emisfero nord (Spagna, Egitto, India) e sud (Cile, Sud Africa, Perù) con produzioni di varietà apirene in grado di incontrare la preferenza del consumatore europeo. Tuttavia, la messa a regime di un nuovo sistema di produzione di uve da tavola apirene “made in Puglia” richiede il trasferimento delle conoscenze sui nuovi sistemi di allevamento della vite, delle interazioni varietà-portinnesto e delle tecniche colturali, in primis l’irrigazione al fine di migliorare quantità e qualità delle produzioni fino alla fase di frigoconservazione. Tale fabbisogno diviene ancora più importante considerando che si stanno introducendo nuove cultivar apirene, sì più appetibili ma tutt’oggi ancora poco conosciute nei nostri territori.

Un impegno che tutto il G.O. (Gruppo operativo) del progetto sta attuando occupandosi in particolare della messa a disposizione, da parte dei produttori, di nuove varietà apirene più rispondenti alla domanda dei consumatori e la messa a punto ed il trasferimento di processi produttivi più efficienti e sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico. Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove varietà, alla combinazione nesto-portainnesto, all’uso dell’acqua di irrigazione (precison farming) ed alla conservabilità.