Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su linkedin

CIPOMAR

Innovazioni per il miglioramento produttivo della cipolla di Margherita IGP

PSR 2014-2020. MISURA 16.2 Focus Area 2a) – Progetto: Innovazioni per il miglioramento produttivo della cipolla di Margherita IGP – Denominazione GO – CIPOMAR–

Attuato dal Gruppo Operativo:CIPOMAR
Soggetto Capofila:FRONTINO ORTOFRUTTICOLI
Responsabile tecnico scientifico: Prof.ssa Giulia Conversa
Tipo di operazione:PSR 2014-2020. MISURA 16.2 – FOCUS AREA 2A aumento sostenibile della produttività, della redditività e dell’efficienza delle risorse negli agro ecosistemi; tecniche di produzione agricola a basso impatto ambientale e biologiche

Obiettivi

Il Progetto CIPOMAR ha come obiettivo il miglioramento della competitività della cipolla bianca di Margherita prodotto IGP, tale risultato può essere raggiunto attraverso il controllo razionale e sostenibile delle fitopatie, attraverso la meccanizzazione di alcune pratiche agronomiche, l’ottenimento di prodotti più uniformi, il miglioramento della sostenibilità ambientale e l’individuazione di canali commerciali e di mercati disposti a valorizzare il prodotto tipico di qualità ecosostenibile. Il trasferimento tecnologico di pratiche innovative per la coltura e/o per l’areale geografico rappresenta la soluzione per supportare la redditività e la sostenibilità ambientale, economica e sociale della coltivazione della cipolla bianca IGP di Margherita.

Finalità

Il progetto perseguirà i seguenti obiettivi operativi:

  • definire un protocollo per il miglioramento della tecnica per la produzione di semente;
  • identificare le condizioni più efficaci di semina in serra e successivo trapianto meccanizzato;
  • calibrare e validare i modelli fenologia e malattie del DSS cipolla.netTM per le specificità della Cipolla Bianca di Margherita IGP e del suo territorio;
  • arginare le difficoltà di controllare gli agenti di danno (nematodi, funghi e fitopatogeni);
  • introdurre l’utilizzo di un cantiere meccanizzato per la raccolta delle cipolle in pieno campo;
  • ottimizzare l’asciugatura forzata fuori campo (curing) del prodotto in condizioni controllate;

Risultati attesi

Gli effetti produttivi, economici, ambientali e sociali attesi sono: aumento della produzione, della qualità e standardizzazione, riduzione della quota di prodotto che non raggiunge gli standard qualitativi ottimali, riduzione dei costi di produzione (meccanizzazione delle fasi di semina e di raccolta), aumento dei ricavi.

Il risultato economico della coltura sarà migliorato anche dalla maggiore efficienza nell’uso di mezzi tecnici (agrofarmaci in particolare) conseguenti al miglioramento dei protocolli di coltivazione e all’utilizzo del DSS;

In termini ambientali, il progetto ridurrà l’impronta ambientale delle produzioni (riduzione degli scarti, efficientamento nell’utilizzo degli input produttivi, con particolare riferimento agli agrofarmaci);

In termini sociali, il progetto contribuirà al miglioramento delle condizioni di lavoro (meccanizzazione, minor utilizzo di agrofarmaci, ecc.) ed al miglioramento della redditività delle imprese coinvolte nella filiera.

Inoltre la cipolla di Margherita è una varietà locale, forse ultima di tutte le varietà locali che un tempo erano coltivate in Puglia per cui ha un’enorme valenza in termini di salvaguardia della biodiversità orticola pugliese.

Infine, occorre ricordare che il territorio ha potenzialità turistiche notevoli (terme di Margherita ma anche e soprattutto per le aree di interesse naturalistico). Il connubio fra produzione tipica e turismo dovrebbe portare ulteriori opportunità per i produttori locali e per il territorio.

Importo del sostegno ricevuto dall’Unione europea

Importo richiesto: €   494.120,98

Importo ammesso: €   494.120,98                                                                                                        

Sito web della Commissione dedicato al FEASR: https://ec.europa.eu/info/food-farming-fisheries/key-policies/common-agricultural-policy/rural-development_it

CIPOMAR